
Ho sempre osservato affascinato i movimenti di danzatori sulla scena, quasi sempre in ombra, che in magico equilibrio disegnano, al ritmo della musica, geometrie effimere ed improbabili. Il viaggio visivo in ogni spettacolo di danza o di movimento, in genere, propone un’emozione sempre diversa, qualunque sia il mondo rappresentato, attraverso, ad esempio, le mistiche rotazioni dei Sufi del Cairo o tra le invenzioni surreali dei Momix. Ho seguito il mio desiderio di guardare questo mondo attraverso la macchina fotografica. Le linee e i movimenti hanno modificato ancora una volta il loro valore, limitati nel contesto ma piu’ strettamente legati alle mie emozioni, ridisegnati in pochi ed irripetibili frammenti di secondo. Le immagini di questa mostra vogliono rendere partecipi i visitatori di alcuni affascinanti momenti da me vissuti.
Michele Di Lecce nasce a Matera dove vive e lavora . Si avvicina al mondo della fotografia quando entra per la prima volta in una camera oscura e assiste alla magia dell’ immagine che si rivela sulla carta. Durante alcuni viaggi ha la possibilità di fotografare nuove realtà con particolare attenzuione alle problematiche del terzo mondo. All’inizio del 2002 ha fondato, con altri fotoamatori, l’associazione “Materafotografia “, iscritta alla FIAF . Dal 1989 ha partecipato a diverse ed interessanti iniziative culturali fotografiche ed editoriali.